Il Sentiero degli Elfi a Vandoies di Sopra: un percorso magico alla cascata
Chiusura parziale del Sentiero degli Elfi a causa di lavori di consolidamento del versante. Il percorso alternativo è segnalato sul posto. (Aggiornato a luglio 2026.)
In compagnia della piccola elfa Lili, i bambini possono vivere un’avventura indimenticabile lungo il Sentiero degli Elfi a Vandoies di Sopra. Tra stazioni interattive, giochi nel bosco e la spettacolare Cascata di Vandoies di Sopra, questa facile escursione per famiglie in Valle Isarco unisce natura e divertimento.
- Zona: Valle Isarco
- Categorie: percorso avventuroso, lungo l’acqua, per giornate estive calde
- Stagioni: primavera, estate, autunno, inverno
- Durata: circa 1 ora (giro ad anello)
- Dislivello: 100 m in salita, 100 m in discesa
- Distanza: 3,4 km
- Difficoltà: facile
- Punto di partenza: Vandoies di Sopra, parcheggio accanto alla Chiesa di San Nicolò
Descrizione del Percorso
Il Sentiero degli Elfi a Vandoies di Sopra è una bellissima passeggiate per famiglie. Lungo il percorso, la piccola elfa Lili accompagna grandi e piccini alla scoperta del bosco, degli animali e delle piante attraverso numerose stazioni didattiche e ludiche.
Il punto culminante dell’escursione è senza dubbio la suggestiva Cascata di Vandoies di Sopra, una meta particolarmente apprezzata durante l’estate grazie alla piacevole frescura che offre.
Partenza da Vandoies di Sopra
L’escursione inizia presso l’ampio parcheggio situato accanto alla chiesa di Vandoies di Sopra. Da qui, le indicazioni con la scritta “Sentiero degli Elfi” (Elfenweg) conducono facilmente lungo il percorso. A fare da guida c’è anche una simpatica elfa in metallo che accompagna gli escursionisti nei punti principali del tragitto. I primi minuti si svolgono su una strada asfaltata, prima di entrare nel fresco bosco. Già all’ingresso della foresta i bambini vengono coinvolti nella prima attività: riconoscere le impronte degli animali e associarle ai rispettivi abitanti del bosco.
Da qui è possibile fare una breve deviazione verso il recinto dei cervi oppure proseguire direttamente lungo il Sentiero degli Elfi.
Tra giochi e natura
Dopo pochi minuti si raggiunge il percorso sensoriale a piedi nudi, dove i bambini possono esplorare diversi materiali naturali camminando senza scarpe.
La tappa successiva è l’hotel delle api, una stazione particolarmente interessante dove si scoprono tante curiosità sulle api selvatiche e sulla famosa danza delle api. Uno dei punti più divertenti del percorso è la stazione dedicata agli uccelli del bosco, dove si trova la caratteristica “Goggile-Bohn”, la cosiddetta pista delle uova. Si tratta di una originale pista per biglie scavata direttamente all’interno di grandi tronchi d’albero.
I bambini si divertono soprattutto nel vedere la pallina entrare dalla bocca di un maiale e uscire dalla parte opposta. Le palline in legno possono essere acquistate direttamente sul posto tramite distributore automatico al costo di 2 euro.
Alla scoperta della Cascata di Vandoies di Sopra
Da questo punto il sentiero diventa leggermente più ripido e presenta alcuni tratti con radici affioranti. Per questo motivo la parte finale del percorso non è adatta ai passeggini. Dopo una breve salita si raggiunge la spettacolare Cascata di Vandoies di Sopra. Qui si trovano tavoli da picnic e una grande chaise longue in legno, perfetti per concedersi una pausa e ascoltare il fragore dell’acqua.
Nelle giornate estive questo è uno degli angoli più piacevoli dell’intero percorso. I bambini possono giocare lungo il torrente, raccogliere sassi o immergere i piedi nell’acqua fresca. Chi desidera fermarsi più a lungo dovrebbe portare con sé un cambio di vestiti.
Area di sosta nel bosco e punto panoramico
Proseguendo in salita si raggiunge una graziosa area di sosta immersa nel bosco, con piccole capanne realizzate con rami e materiali naturali. Un luogo ideale per una pausa all’ombra degli alberi. A pochi passi si trova anche una piattaforma panoramica che merita una breve deviazione. Da qui si gode di una splendida vista su Vandoies di Sopra e sul paesaggio circostante.
Il ritorno attraverso il bosco
Tornati sul sentiero principale, il percorso continua in direzione della centrale idroelettrica. Poco dopo si incontra la stazione dedicata all’habitat dei muri a secco, dove è possibile conoscere da vicino questo importante ecosistema.
Successivamente il sentiero riporta nuovamente nei pressi della cascata e si ricollega al percorso già conosciuto. Da qui si segue lo stesso itinerario fino al punto di partenza a Vandoies di Sopra.
Questa mappa offre una comoda panoramica di tutte le stazioni lungo il percorso. (© Gitschberg Jochtal)
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