Alpin Arena Senales con bambini: avventure sul ghiacciaio

Salire fino al ghiacciaio con la funivia Cabrio, ammirare un panorama spettacolare sulle montagne o sfrecciare a valle con i mountaincart: all’Alpin Arena Senales le avventure per tutta la famiglia non mancano. E tutto questo immersi nell’affascinante mondo dei ghiacciai della Val Senales.

  • Zona: Val Venosta
  • Categorie: Con funivia, per bambini super motivati, per giornate estive calde
  • Stagioni: Estate, autunno
  • Durata: Da circa 30 minuti, a seconda dell’esperienza scelta
  • Dislivello: A seconda dell’escursione scelta
  • Distanza: A seconda dell’escursione scelta
  • Difficoltà: Facile – media
  • Punto di partenza: Maso Corto, parcheggio a pagamento presso la stazione a valle degli impianti
  • Apertura degli impianti in estate: Da fine giugno a inizio ottobre; per informazioni aggiornate consultate il sito dell’Alpin Arena Senales

All’Alpin Arena Senales in Alto Adige non vi aspetta una sola avventura, ma tante: funivia Cabrio, panorami sul ghiacciaio, escursioni, arte, via ferrata o mountaincart? Siete voi a scegliere come trascorrere la vostra giornata.

La cosa più comoda è che tutti gli impianti partono direttamente da Maso Corto, in fondo alla Val Senales. Potete quindi combinare facilmente diverse esperienze nella stessa giornata. E qualunque avventura scegliate, una cosa vi accompagnerà quasi ovunque: la spettacolare vista sul mondo dei ghiacciai altoatesini.

Sul ghiacciaio con la funivia Cabrio

Uno dei momenti più belli per noi è stata sicuramente la salita con la funivia Cabrio sul ghiacciaio della Val Senales. In soli sei minuti, la Funivia Ghiacciai vi porta da Maso Corto, a 2.011 metri, fino alla stazione a monte a 3.212 metri.

La particolarità in estate? Fino a dieci persone possono vivere il viaggio all’aperto, sul tetto della cabina. La sensazione è quasi quella di volare direttamente verso il ghiacciaio, circondati dalle montagne. Per noi è stata un’avventura davvero speciale, di quelle che non si dimenticano facilmente.

Il Cabrio Adventure costa 10 euro a persona in aggiunta al normale biglietto della funivia. Solitamente viene proposto fino a circa metà settembre, a seconda delle condizioni meteo, prima che la struttura Cabrio venga rimossa in vista della stagione invernale.

Panorama sul ghiacciaio dall’Iceman Ötzi Peak

Proprio accanto alla stazione a monte, a 3.212 metri di altitudine, si trova il Glacier Hotel Grawand, l’hotel più alto d’Europa. Qui, a seconda dell’orario, potete fermarvi per un caffè, pranzare o concedervi uno spuntino. Dalle grandi vetrate panoramiche e dalla terrazza si apre una vista spettacolare sulle montagne e sui ghiacciai circostanti.

Da qui vi consiglio assolutamente di proseguire con la breve salita all’Iceman Ötzi Peak, a 3.251 metri. La piattaforma panoramica sulla cima della Grawand si raggiunge in circa 15 minuti. Il sentiero sale tra le rocce e lungo scalinate metalliche messe in sicurezza fino alla vetta. Con i bambini è fondamentale essere sicuri nel passo.

Una volta arrivati in cima, vi aspetta un panorama davvero incredibile: la vista a 360 gradi abbraccia 126 cime oltre i 3.000 metri, distribuite in tre Paesi. Da qui potete persino guardare in direzione del luogo in cui Ötzi fu ritrovato nel 1991.
Persino i nostri bambini, che di solito non stanno fermi un attimo, quassù sono diventati improvvisamente silenziosi. Tra rocce, ghiacciai e infinite cime, ci si rende davvero conto di quanto sia immenso questo paesaggio.

Arte a oltre 3.000 metri

Tornati al Glacier Hotel Grawand, potete fare una piccola deviazione per scoprire “Our Glacial Perspectives”, il progetto artistico dell’artista danese-islandese Olafur Eliasson.

Se invece avete ancora voglia di camminare, siete ben attrezzati e abituati ai sentieri di montagna, intorno al ghiacciaio trovate diverse possibilità per proseguire l’escursione, per esempio in direzione del Rifugio Bella Vista e di Teufelsegg.

Alpin Trail: un sentiero per piccoli avventurieri

Un’avventura completamente diversa vi aspetta nei dintorni della seggiovia Roter Kofel. Se vi piacciono i sentieri di montagna più stretti e naturali, vi consiglio l’Alpin Trail.

Noi siamo saliti con la seggiovia e poi siamo tornati a valle a piedi lungo l’Alpin Trail. Per la discesa calcolate circa 1–1,5 ore, con un dislivello negativo di circa 400 metri. Naturalmente potete percorrere l’itinerario anche nella direzione opposta. Il sentiero è contrassegnato da croci rosse.

E che sentiero! Al posto di una larga strada forestale, qui vi aspetta un vero percorso di montagna, tra rocce, piccoli ruscelli e splendidi scorci sul paesaggio circostante. Nella parte inferiore si attraversa anche uno spettacolare ponte sospeso in discesa, con piccoli gradini metallici.

I nostri bambini erano entusiasti e in alcuni tratti si arrampicavano sulle rocce come piccoli camosci. Il percorso però non va sottovalutato: è necessario avere un passo sicuro e, in alcuni punti, non soffrire di vertigini. L’Alpin Trail non è adatto ai passeggini.

Via ferrata Larix per famiglie sportive

Parallelamente all’Alpin Trail si sviluppa la via ferrata Larix. Parte ai piedi della grande cascata del Rio di Maso Corto e termina sopra il Rifugio Teufelsegg.
Per affrontare i suoi 1,8 chilometri e circa 410 metri di dislivello calcolate all’incirca 3,5 ore. La via ferrata è classificata di difficoltà C (media).

È necessaria l’attrezzatura completa da via ferrata, che può essere noleggiata anche a Maso Corto. Per le famiglie trovo particolarmente interessante la combinazione tra Larix e Alpin Trail: i due percorsi corrono in parte paralleli e si incrociano più volte. In questo modo, per esempio, i membri della famiglia con esperienza di arrampicata possono affrontare la via ferrata, mentre gli altri percorrono il sentiero escursionistico.

Lazaun: a valle con i mountaincart

Preferite tornare a valle su tre ruote anziché a piedi? Allora a Lazaun vi aspetta la prossima avventura. I mountaincart possono essere noleggiati direttamente presso la stazione a monte della cabinovia Lazaun. Da qui si scende fino a Maso Corto lungo una strada forestale di circa quattro chilometri. I bambini possono guidare autonomamente a partire dai 10 anni e con un’altezza minima di 140 centimetri. I minorenni devono essere accompagnati da un adulto.

Potete raggiungere Malga Lazaun comodamente con la cabinovia oppure a piedi. Da Maso Corto, il sentiero n. 1 segue il Waalweg Unterer Berg, per poi proseguire lungo il sentiero n. 11A fino a Malga Lazaun. Per i 4,1 chilometri e 430 metri di dislivello calcolate circa 1 ora e 45 minuti.

Se avete voglia di camminare, potete quindi salire a piedi e poi tornare a valle con il mountaincart, trasformando l’esperienza in un bel giro ad anello.
Importante: i mountaincart non sono disponibili tutti i giorni. Prima di partire controllate sempre gli orari aggiornati di apertura e noleggio.

Orari e prezzi dell’Alpin Arena Senales

La stagione estiva inizia generalmente verso la fine di giugno, a seconda delle condizioni meteorologiche. La Funivia Ghiacciai Val Senales, la cabinovia Lazaun e la seggiovia Roter Kofel sono generalmente in funzione dalle 10:00 alle 16:30.

A seconda dell’impianto e del periodo, tuttavia, possono esserci giorni di riposo e variazioni stagionali. Anche le condizioni meteo possono comportare modifiche degli orari con poco preavviso.

Per gli orari aggiornati, i biglietti estivi e i prezzi vi consiglio quindi di consultare direttamente il sito dell’Alpin Arena Senales.

I miei consigli per le famiglie

  • Portate vestiti caldi: Anche se a valle è piena estate, sul ghiacciaio vi trovate a oltre 3.000 metri di altitudine. Una giacca calda non dovrebbe quindi mai mancare nello zaino. Proprio nelle giornate estive più calde, l’Alpin Arena Senales è perfetta per trovare un po’ di fresco e sfuggire al caldo della valle.
  • Non dimenticate la protezione solare: A questa altitudine i raggi UV sono particolarmente intensi. Crema solare, occhiali da sole e cappellino sono quindi indispensabili. Durante il viaggio con la funivia Cabrio, tenete ben stretti cappelli e berretti oppure riponeteli nello zaino.
  • Compensazione della pressione: In pochi minuti la Funivia Ghiacciai supera più di 1.000 metri di dislivello. Con i bambini più piccoli, bere qualche sorso o usare il ciuccio può aiutare a compensare la pressione nelle orecchie.
  • Passeggino: Le escursioni e i sentieri alpini descritti qui non sono adatti ai passeggini. Se siete in giro con un bebè, meglio optare per un marsupio o uno zaino portabambino.
  • Il mio consiglio per una sosta a valle: Proprio accanto alla stazione a valle trovate il Bistro Restaurant Alpin. Per me è una soluzione davvero comoda per fermarsi a mangiare prima o dopo l’avventura sul ghiacciaio: cucina regionale e pochi passi per tornare alla funivia o all’auto.

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